🔥 Cosmoprof 2025: il Nostro Caos Organizzato (anzi, Bellissimo)

Ok, adesso possiamo dirlo: abbiamo fatto un casino.
Ma di quelli belli, potenti, autentici.
Quattro giorni al Cosmoprof 2025 che sembravano venti.
Un turbine di passi, strette di mano, abbracci, Live, interviste, video, chiacchiere, risate, occhi stanchi ma pieni, cuori carichi di energia.
Siamo tornati a casa con le gambe a pezzi e la memoria del telefono piena.
Ma anche con una voglia assurda di fare ancora meglio.
E se c’è una parola che può raccontare questa edizione del Cosmoprof, per noi della Community de Il Magazine del Parrucchiere, è solo una: energia.





🏃♀️ Quattro giorni senza sosta: ma che bello correre così
Abbiamo vissuto la fiera da dentro, da fuori, da sopra e da sotto.
Abbiamo camminato senza sosta tra padiglioni, stand, palchi, backstage, bagni (eh sì), piazzette, zone food, corridoi pieni di vita.
Abbiamo registrato live, fatto interviste lampo e altre lunghe mezz’ore in piedi,
salutato colleghi storici, incontrato giovani talenti, chiacchierato con aziende piccole e grandi, scambiato idee con chiunque avesse qualcosa da dire.
E la cosa bella è che nessuno è passato per caso.
C’era chi veniva a cercarci apposta:
“Siete quelli del Magazine, vi seguo sempre!”
“Posso fare una storia con voi?”
“Oh, finalmente vi conosco di persona!”
Cose che fanno bene all’anima. E anche all’autostima, diciamocelo.
🎥 Live, contenuti, backstage e tanta verità
Uno stand che sembrava una sala regia.
Tripiedi, microfoni, led, zaini, cavi.
Noi che correvamo da una diretta all’altra, con i capelli spettinati e il sorriso stampato.
Abbiamo parlato di tendenze, di futuro, di formazione, di prodotti, di bellezza e verità.
Abbiamo dato voce a chi nel settore ci mette il cuore, le mani e l’anima.
E abbiamo ascoltato storie bellissime di parrucchieri veri, che ogni giorno si mettono in gioco.
Siamo stati sul pezzo. Anzi, sulla piega.





🎭 OnHair: l’arte si fa spettacolo
E poi c’è stato l’OnHair.
Un universo a parte.
Un luogo in cui l’hairstyling diventa show, arte, racconto, spettacolo puro.
Abbiamo vissuto i backstage, visto l’ansia e la concentrazione prima di salire in pedana,
ammirato i look folli e bellissimi che prendevano vita,
respirato il profumo dei prodotti,
osservato gli sguardi incantati del pubblico.
Tutti con lo smartphone in mano, sì, ma con gli occhi pieni di ammirazione vera.
In quel momento capisci che fare il parrucchiere non è un ripiego, è una vocazione.
E oggi, più che mai, è un mestiere che merita rispetto.
💈 Finalmente anche il mondo Barber ha la sua voce
Una delle cose che ci ha reso più felici:
Il mondo Barber ha invaso (finalmente!) il Magazine del Parrucchiere.
Da Cosmoprof 2025 parte una nuova rubrica dedicata a loro:
notizie, consigli, novità, tendenze, lifestyle, tecnica e cultura.
Perché c’è una community fortissima, fatta di gente con le palle, talento e una passione che si taglia col rasoio.
E noi non vogliamo lasciarli indietro.
Anzi: li portiamo dentro, al centro, insieme a noi.
🍸 E poi… le chiacchiere vere, gli aperitivi, gli incontri casuali che ti cambiano il giro
Cosmoprof non è solo eventi, palchi, flash.
È anche un gin tonic alle 18.30 con un collega che non vedevi da tre anni,
una chiacchierata con una stylist che ti racconta la sua idea di colore,
un abbraccio improvviso con chi ti ha solo letto finora ma ti parla come se fossi di famiglia.
Tutto questo non si programma, succede.
E spesso è proprio lì, in quei momenti non ufficiali, che nascono le idee migliori.
Quelle che cambiano le cose davvero.
🎨 Formazione che spacca: Colorology del Poliestetico
In mezzo a tutto questo caos, una nota speciale va a un progetto che ci ha colpito davvero:
Colorology, firmato Poliestetico di Milano.
Formazione con la F maiuscola, visione contemporanea, linguaggio semplice ma tecnico, utile, concreto.
Chi lo ha vissuto al Cosmoprof sa di cosa parliamo.
🤝 Collaborazioni, alleanze, gente vera
Per noi, Cosmoprof 2025 è stato anche un’occasione per allargare la rete,
trovare nuovi partner, iniziare collaborazioni belle, costruire connessioni autentiche.
GRAZIE a chi ha creduto in noi, a chi si è fermato, a chi ha lasciato il segno.
🙏 I nostri ringraziamenti dal cuore
Grazie a:
Cosimo Campagna, Lo Zio Leo, Loris Carpentone, Simone Ranzini, Mirko Schioppa, Raffaele Cennamo, Gianni Rando, Rob Dilorenzo, Oreste Iavazzo, Lorenzo Marchelle, Ana Soare, Antonio Tufano, Daniel Manzini, Rudi Mostarda, Leonardo Rizzo, Pino Troncone, Claudio LaPenna, Renata Sortino e a tutti quelli che sicuramente ci siamo dimenticati qui!
E grazie a te Alby, ma quello lo sai già. Sempre.
🔚 Il bilancio? Caos. Sudore. Stanchezza. Euforia. Emozione.
E voglia di rifarlo. Domani.
Perché noi siamo quelli del Magazine,
quelli che credono ancora che il parrucchiere non sia solo un mestiere,
ma una forma d’arte, una cultura, una missione.
La Fede
per Il Magazine del Parrucchiere