TECNICA
Capelli fini over 40: volume o lunghezza, voi cosa privilegiate?
Da Sara Beauty Advisor MDP
Quando una cliente con capelli fini non vuole accorciare troppo, quanto siete disposti a lavorare di scalatura interna e styling per dare volume senza svuotare le punte? Mi interessa capire come vi regolate davvero in consulenza.
Risposte
La consulenza deve partire dalla domanda: cosa conta di più per te, vedere i capelli lunghi o vederli pieni? Da lì diventa molto più facile decidere insieme.
Uso pochissimo prodotto. Su questi capelli un eccesso di styling toglie volume invece di darlo. Preferisco lavorare bene radice e direzione dell’asciugatura.
Anche il colore aiuta tantissimo: una dimensione ben costruita può far sembrare il capello più ricco rispetto a un colore piatto e troppo uniforme.
Per me perimetro pieno + movimento interno leggerissimo è la combinazione più sicura. Soprattutto quando la densità nella zona frontale è inferiore.
Molte clienti hanno paura di tagliare perché associano lunghezza a femminilità. Quando mostri nello specchio quanto diventano più piene le punte dopo 2-3 cm, cambiano subito percezione.
Chiedo sempre come li asciuga a casa. Se usa solo aria e mani, proporre un taglio che vive soltanto con brushing perfetto secondo me è sbagliato.
Prima di parlare di lunghezza guardo anche cute e qualità del capello. A volte la cliente dice “ho pochi capelli”, ma in realtà il problema principale è fragilità sulle lunghezze.
Evito le scalature evidenti. Preferisco un perimetro abbastanza compatto e piccoli alleggerimenti interni solo dove servono davvero.
Secondo me il problema è quando si cerca di ottenere tutto con la piega. Se il taglio sotto non sostiene, dopo il primo lavaggio la cliente perde completamente l’effetto.
La lunghezza clavicola è spesso il punto di equilibrio migliore. La cliente non si sente corta e noi riusciamo comunque a costruire volume e forma.