Cosmoprof 2026: Perché dal ’97 è la mia ossessione (e perché se manchi, perdi)
1997. L’odore della lacca mista all’elettricità delle pedane. Il brusio che diventava un boato. I colori che sembravano urlare più forte della realtà. È stato lì, tra quei corridoi affollati, che ho capito una cosa fondamentale: questo non è un lavoro. È una religione.
Non era solo una fiera. Era la sensazione fisica di far parte di qualcosa di grande.
Oggi, guardando al Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, sento la stessa vibrazione. Ma con una differenza sostanziale: ora so che chi non c’è, resta indietro.
Dal 26 al 29 marzo 2026, i padiglioni di BolognaFiere non ospiteranno semplicemente degli stand. Ospiteranno la selezione naturale del nostro settore. E se fai l’imprenditore della bellezza – che tu abbia un salone, un centro estetico o una spa – esserci non è un’opzione. È parte del lavoro.
Ecco perché questa edizione segna un punto di svolta.


Non è una vetrina. È un ecosistema.
Dimenticate le passeggiate distratte. L’edizione 2026 è chirurgica. Cosmo Hair, Nail & Beauty si fondono in un ecosistema unico. Per noi, capire la filiera completa – dal packaging al prodotto finito – significa capire dove sta andando il mercato prima che ci arrivino i concorrenti.
Dove batte il cuore: Professional Hair (Padiglioni 25, 31, 32, 37)
Qui è dove mi sento a casa. Il settore capelli nel 2026 non è solo taglio e colore, è Tecnologia applicata all’Arte.
Tra i giganti che vedremo, ci sono realtà che scrivono la storia. Penso a Framesi, orgoglio della multinazionale italiana con un focus maniacale sulla formazione. O al Gruppo Pettenon, che con brand come Fanola e Alter Ego Italy sta dimostrando come si possa fare business ad alto livello abbracciando l’etica e la sostenibilità (temi che oggi i clienti pretendono).
E poi c’è il design. Nel padiglione 33, il Made in Italy urla la sua superiorità. Aziende come Maletti non vendono solo poltrone o caschi; vendono l’atmosfera che il tuo cliente respira. Vedere dal vivo come l’ergonomia incontra lo stile è l’unico modo per progettare un salone che funzioni davvero.

Estetica e Nail: Velocità e Innovazione
Anche se il mio cuore batte per l’hair, non posso ignorare l’esplosione del comparto Beauty & Spa (Padiglioni 29, 30 e Mall). La tecnologia qui corre veloce: dai leader come LPG con le loro stimolazioni cellulari, fino alla cosmesi avanzata di M.B. Divisione Cosmetica.
E il mondo Nail? Nel Mall è pura energia. Brand come KINETICS stanno alzando l’asticella sulla salute dell’unghia e sulla trasparenza degli ingredienti. Un trend irreversibile.
L’Adrenalina (Quella vera)
Domenica 29 marzo. On Hair Show, padiglione 37. Non è una sfilata. È il momento in cui ti ricordi perché hai scelto di fare il parrucchiere e non l’impiegato. Vedere i team artistici internazionali all’opera è ciò che ricarica le batterie creative per tutto l’anno. È benzina pura.



Il mio consiglio
Dal 1997 a oggi, non ho mai smesso di crederci. In un mondo di zoom e pdf, stringere la mano a un fornitore o toccare una texture vale ancora più di mille like.
Ci vediamo a Bologna. Probabilmente mi troverete lì, con la stessa fame di quel ragazzo del ’97, a cercare la prossima grande idea per il nostro settore.
Opux Owner, Magazine del Parrucchiere







