Il Settore Cambia Pelle: Regole Certe e Nuovi Talenti al Cosmoprof
Di Max Randi, Direttore Editoriale di MDP
Parlo quotidianamente con le aziende e i professionisti dei saloni, e so perfettamente quanto il nostro settore sia stanco di navigare a vista. Ora ci siamo. Il nuovo disegno di legge, ormai prossimo all’approvazione delle Camere, metterà finalmente ordine in una giungla di regolamenti locali che finora ha creato disparità inaccettabili da città a città.
Se ne è discusso apertamente agli ‘Stati generali dell’acconciatura’ durante l’ultimo Cosmoprof. È stata una giornata di confronto serrato tra esperti e rappresentanti di categoria, organizzata da Camera italiana dell’Acconciatura, Cna Unione benessere e sanità, Confartigianato Acconciatori e Cosmetica Italia.
La direzione è tracciata. Renato Ancorotti, senatore della Repubblica e past president di Cosmetica Italia, lo ha confermato chiaramente: “Il disegno di legge che modifica e aggiorna la legge del 1990 e del 2005 è in commissione per le ultime integrazioni dedicate alle nuove figure professionali e, a breve, sarà approvato dalle Camere. L’obiettivo è di riordinare e chiarire ruoli, compiti e garanzie. Si tratta di una nuova cornice che dà l’opportunità di essere integrata successivamente anche in base alle nuove figure professionali”.
Era un intervento non più rimandabile. Tiziana Chiorboli, presidente della Camera italiana dell’acconciatura, ha centrato il punto: “C’era un grande bisogno di un provvedimento per fare luce sui diversi ruoli professionali legati alla nostra epoca e che prima non c’erano. In questo modo inoltre si definiscono anche percorsi di formazione professionali comuni per tutte le regioni e non più a macchia di leopardo. Sistemare un quadro del genere, così frammentato, significa anche e soprattutto aumentare le garanzie di sicurezza per chi usufruisce di questi servizi magari a domicilio”.
E proprio sul lavoro fuori dal salone, Massimiliano Peri, vicepresidente dell’associazione, ha toccato un tasto fondamentale per noi imprenditori: “Definire competenze e limiti di chi presta le proprie capacità nell’ambito estetico e in luoghi diversi rispetto al classico negozio fa bene anche alla lotta all’evasione fiscale”. Regole chiare significano concorrenza leale.
L’emergenza ricambio generazionale: l’analisi di Michele Zivieri
All’interno del dibattito, l’intervento di Michele Zivieri (Presidente Confartigianato Benessere) ha centrato due urgenze assolute per i saloni: il ricambio generazionale e l’allarme formazione. Zivieri ha difeso l’affitto di poltrona come strumento vitale per abbattere le barriere economiche e permettere ai giovani di avviare l’attività. I dati portati sui Centri di Formazione Professionale (CFP) sono però critici: su 720 iscritti del primo anno, solo 500 arrivano al terzo (con punte del 70% di allievi stranieri, che affrontano evidenti barriere linguistiche e di apprendimento pratico). Il crollo avviene al quarto anno di qualifica, raggiunto da appena 80 studenti, il 16% del totale. Questo vuoto formativo paralizza il mercato, costringendo i titolari prossimi alla pensione a restare operativi per la totale assenza di nuove figure da inserire in organico.
Ma Cosmoprof non è solo politica sindacale, è soprattutto futuro. L’energia respirata durante l’Hair Ring Award, il riconoscimento ideato da Cosmoprof Worldwide Bologna e Camera Italiana dell’Acconciatura per i migliori studenti degli Istituti di formazione, è stata formidabile. Come ha ben sintetizzato Gian Andrea Positano, segretario generale di Camera italiana dell’Acconciatura: “Il premio celebra i giovani che studiano, sperimentano e contribuiscono a costruire il futuro dell’hairstyling ed oggi i vincitori, accompagnati dal proprio docente di riferimento, partecipano anche a un incontro motivazionale con il maestro dell’hairstyle Matteo Susini. Questo non è solo un trofeo, ma un messaggio chiaro: i giovani sono il futuro dell’hairstyling italiano, e il settore crede nel loro talento, nella loro creatività e nella loro visione”.
Infine, uno sguardo alle tendenze operative emerse in fiera, che confermano la necessità di una preparazione tecnica assoluta. Per le donne domina l’effetto naturale: capelli sani, super curati, senza l’effetto visibile della tinta. Trionfano i riflessanti e i nutrienti in chiave ‘hair spa’ per ripristinare integrità e luminosità profonda. Per l’uomo, il focus è sulla precisione chirurgica: capelli e barbe curatissime, con tagli scolpiti e letteralmente disegnati.
Il mercato esige l’eccellenza e le leggi finalmente si stanno allineando. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.









