Nuova Legge Parrucchieri: cosa cambia davvero dal 2025 (se passa il DDL)

Si parla tanto della nuova legge per parrucchieri ed estetisti, ma la verità è che non è ancora legge. Al momento siamo davanti a un Disegno di Legge (DDL) in discussione in Parlamento. Tradotto: per diventare operativo deve essere approvato da entrambe le Camere e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Solo allora scatteranno le nuove regole.
Il cuore della riforma
Il testo presentato introduce:
- Esame obbligatorio di abilitazione anche per chi lavora già da anni.
- Nuove figure professionali riconosciute (come make-up artist e onicotecnici).
- Sanzioni pesantissime contro gli abusivi: multe fino a 10.000 euro e sospensione immediata dell’attività.
Abusivi nel mirino
Il DDL punta forte su chi lavora “in nero”. Oggi capita di vedere tagli e colori a domicilio, pubblicizzati persino sui social a prezzi stracciati. Se la norma passerà, questi parrucchieri abusivi rischieranno multe salatissime e controlli incrociati con INPS, partita IVA e perfino post pubblici su Instagram e Facebook.
Cosa cambia per i saloni in regola
Per chi ha un’attività regolare non ci saranno stravolgimenti burocratici, se non qualche aggiornamento sulle certificazioni di igiene e sicurezza. Il vero cambiamento riguarda il mercato: meno concorrenza sleale e più tutela per chi paga affitti, tasse e dipendenti.
Ma attenzione: non è ancora legge
Ed è qui che bisogna essere chiari. La riforma è ancora in discussione. Nessuna data di entrata in vigore è fissata. Potrebbe arrivare nel 2025, ma tutto dipende dall’iter parlamentare. In passato tante proposte si sono arenate per strada.
La grande incognita
Se passerà, il 2025 potrebbe segnare davvero la fine del far west degli abusivi. Se resterà solo una proposta, invece, sarà l’ennesima occasione mancata.
Voi cosa ne pensate!?!?
✍️ A cura di Max Randi, Direttore de Il Magazine del Parrucchiere