Volete l’Impero, ma ragionate da Discount
L’Editoriale | Di Max Randi
C’è una patologia diffusa nel nostro settore (e non solo), molto più dannosa della crisi economica o della concorrenza sleale. Io la chiamo la Sindrome del “Vorrei ma non Voglio Pagare”.
Colpisce in modo trasversale: parrucchieri con saloni scintillanti, manager di aziende strutturate, titolari di brand che si riempiono la bocca di parole come “Eccellenza”, “Leadership”, “Qualità”.
Il copione è sempre lo stesso, recitato alla perfezione. Ti cercano. Ti corteggiano. Ti chiedono di aiutarli a fare il salto di qualità. “Voglio che il mio brand diventi il numero uno.” “Voglio una strategia che distrugga la concorrenza.” “Voglio posizionarmi in alto, basta lavorare al ribasso.”
Tu, da professionista, ci credi. Ti siedi al tavolo. Non gli offri il pacchetto standard. Studi per loro. Progetti. Metti in campo la tua esperienza ventennale. Disegni una Ferrari su misura per le loro esigenze e, spesso, gliela proponi al prezzo di una Panda, perché ti innamori del progetto o perché vuoi favorire la partnership.
E poi? Il nulla.
Cala il silenzio. Spariscono dai radar. Visualizzano e non rispondono. Niente più entusiasmo, niente più fretta di “spaccare il mondo”. E la cosa peggiore è quando vieni a sapere per vie traverse il motivo: “Eh, il progetto era bello, ma il preventivo…”.
Fermatevi un attimo.
Avete il coraggio di chiedere risultati da Serie A, pretendete professionisti che risolvano i vostri problemi, volete la “magia” che vi porti clienti e fatturato… ma quando c’è da investire una cifra che spesso è inferiore a quello che spendete in cene di rappresentanza o in leasing auto, vi tirate indietro?
Il problema non è il prezzo. Il problema è la mentalità.
C’è un equivoco di fondo: pensate che il lavoro intellettuale, la strategia, le relazioni e la visibilità siano beni “accessori”. Cose che “se avanzano due soldi le faccio, altrimenti le fa mio cugino”. Poi però vi lamentate se il mercato vi stritola, se i concorrenti vi passano avanti, se il vostro brand non decolla mai.
Sapete qual è la differenza tra chi fa i soldi veri e chi sopravvive? Chi fa i soldi capisce il Valore. Chi sopravvive guarda solo il Costo.
Se chiedete a un professionista di dedicarvi tempo e idee, abbiate almeno la decenza, l’educazione e gli attributi di dire in faccia: “Guarda, non me lo posso permettere”. È una risposta dignitosa. Far perdere tempo, sparire e poi lamentarsi dei prezzi alle spalle, invece, è roba da dilettanti.
Volete fare gli Imprenditori? Iniziate a comportarvi come tali. L’Eccellenza ha un prezzo. Se volete pagarla col baratto o con le chiacchiere, avete sbagliato campionato.
Max Randi







