Altro che Magia: Il Colore Perfetto è Metodo (non Photoshop). La parola a Paolo Venzo
Oltre la chimica: la pratica in salone
Come anticipato nella mia presentazione, questa rubrica nasce con un obiettivo preciso: affrontare i temi tecnici con un taglio pratico, concreto e immediatamente applicabile al lavoro quotidiano in salone. Pur avendo una formazione tecnica, eviterò di soffermarmi eccessivamente sulla “chimica del prodotto”.+1
Più che le formule, infatti, ciò che fa davvero la differenza per un professionista è comprendere le dinamiche operative: capire perché, in alcune situazioni, il risultato è impeccabile e, in altre, nonostante l’impegno, non rispecchia le aspettative.
Le variabili del Colore (che nessuno calcola)
Prendiamo il servizio più richiesto in assoluto: la colorazione. Dietro a quello che può sembrare un gesto abituale si nasconde un sistema complesso di variabili da valutare con attenzione: struttura del capello, livello naturale, percentuale di capelli bianchi, porosità, trattamenti precedenti e, quando si lavora in schiaritura, il livello e la tonalità del colore cosmetico già presente.
Basterebbero solo questi fattori per aprire decine di capitoli di approfondimento. Ed è proprio da qui che partirà il nostro percorso.+1
“Come ottengo questo colore?” (Spoiler: è finto)
Durante le giornate di formazione o le consulenze in salone mi capita spesso la stessa scena: una foto mostrata sul telefono e una domanda diretta — «Come si ottiene questo colore?».
La mia risposta è quasi sempre la stessa: il miglior prodotto si chiama Photoshop.
Sembra una provocazione, ma è una realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. Molte delle immagini di riferimento sono ritoccate, filtrate, ottimizzate digitalmente. Per questo inseguirle alla lettera può essere fuorviante — e talvolta rischioso.+2
La Diagnosi vale più della Formula
Prima di parlare di formule o prodotti, serve sempre una diagnosi accurata e una consulenza trasparente. Perché le clienti non accettano spiegazioni dopo il servizio, soprattutto quando il risultato non coincide con ciò che era stato promesso.+1
Qualche minuto in più dedicato all’analisi e al confronto può fare la differenza: scegliere il procedimento corretto e il prodotto più adatto — non la marca, ma la soluzione tecnica — significa lavorare con maggiore sicurezza e costruire fiducia.
Forse non replicheremo mai alla perfezione le immagini “patinate” dei social, ma con competenza, metodo e conoscenza possiamo raggiungere risultati concreti, professionali e soprattutto reali.
Nel prossimo articolo entreremo nel cuore dell’argomento colore, ripartendo dai fondamentali: quelle basi che tutti conosciamo, ma che la routine quotidiana spesso ci porta a dare per scontate.
“Ogni volta che ti viene chiesto se puoi fare un lavoro, rispondi, Certo che posso! Poi datti da fare e scopri come farlo.” (Theodore Roosevelt)
A cura di Paolo Venzo








