Quella Valigetta Nera sulla porta del Salone: ma Vi Fidate ancora dei Rappresentanti?
Di Opux, Founder MDP
Ciao a tutti, sono Opux. Oggi voglio mettere le mani in quello che è, da sempre, uno dei tasti più dolenti per chiunque abbia aperto la Partita IVA e gestisca un salone in Italia.
Immagina la scena. È martedì mattina. Sei già in ritardo di dieci minuti sulla piega, hai una cliente con il colore in posa che ti guarda dallo specchio e un’altra che aspetta sul divanetto sfogliando una rivista del 2023.
Il campanello della porta suona. Alzi gli occhi. Eccolo lì. Valigetta, sorriso di circostanza e la frase che ti fa salire un brivido freddo lungo la schiena: “Ciao! Posso rubarti solo due minuti per farti vedere la nuova promozione?”
Sappiamo tutti e due che non saranno mai “solo due minuti”.
La fine di un’era?
Parliamoci chiaro. Venti o trent’anni fa, il rappresentante era il “portatore di luce”. Era l’unico modo che avevi per scoprire le novità del mercato, i nuovi trend, le nuove formulazioni. Lo aspettavi quasi con ansia.
E oggi? Oggi hai internet, Instagram, TikTok e (modestamente) Il Magazine del Parrucchiere. Le novità le conosci prima ancora che l’azienda le metta in produzione.
E allora mi chiedo e vi chiedo: che ruolo ha oggi il rappresentante nel vostro salone?
Consulente o “Piazzista”?
Non voglio fare di tutta l’erba un fascio. Ci sono professionisti straordinari là fuori. Persone che studiano i tuoi numeri, che capiscono il tuo target e che ti propongono solo quello che ti fa fatturare davvero. Quelli sono partner, non venditori. E se ne avete uno così, tenetevelo stretto.
Ma ammettiamolo, quanti sono invece dei semplici “prendi-ordini”? Quelli che devono raggiungere il target mensile a tutti i costi e cercano di infilarti in magazzino 40 tubi di una nuance che non userai mai, solo per farti scattare il “premio” (che di solito è un asciugacapelli che si rompe dopo due mesi)?
- Ti fidi davvero quando ti dicono “Questa linea sta facendo impazzire tutti i saloni”?
- Compri perché sei convinto o compri per sfinimento, solo per farli uscire e tornare a lavorare?
- Oppure compri per “senso di colpa” perché ormai c’è un rapporto di amicizia?
Il vero costo di quella visita
Il problema non è solo quello che compri, ma il tempo che perdi. In un settore dove vendiamo letteralmente il nostro tempo al minuto, mezz’ora passata nel retrobottega a contrattare sul prezzo dell’ossigeno, quanto ti costa realmente in mancato incasso?
Il potere è passato nelle vostre mani. Oggi potete ordinare tutto online, a qualsiasi ora della notte, comparando i prezzi senza nessuno che vi metta pressione.
Quindi, voglio sapere la vostra verità.
Siete passati al “faccio tutto da solo online” o la figura del rappresentante in carne ed ossa è ancora insostituibile per voi? Qual è la scusa più assurda che vi siete inventati pur di non farli entrare quando siete pieni di lavoro?
Scrivetemelo nei commenti. E se c’è qualche rappresentante in ascolto… beh, la sezione commenti è aperta anche a voi. Se avete il coraggio. 😉







