Halo Hair: il biondo estremo di Alysa Liu è la vera medaglia d’oro di Milano Cortina 2026
Di Sara, Beauty Advisor MDP
Ciao a tutti, hair lovers! Sono Sara, la vostra Beauty Advisor di fiducia di MDP. Se in questi giorni avete seguito le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, avrete sicuramente gli occhi a cuore. Ma ammettiamolo: noi professionisti della bellezza non guardiamo solo i tripli salti e le piroette, noi scrutiamo i look!
E quest’anno c’è una medaglia d’oro che ha letteralmente stravolto le regole del gioco, non solo sul ghiaccio, ma soprattutto in fatto di stile: la magnifica pattinatrice americana Alysa Liu.
Dimenticate i classici chignon tiratissimi, rassicuranti e ultra-tradizionali a cui il pattinaggio artistico ci ha abituati da decenni. Alysa ha portato in pista un’estetica “alt-girl” irresistibile: sorriso contagioso, il suo iconico piercing al frenulo in bella vista e, soprattutto, una chioma che ha mandato in tilt i social.
Il vero protagonista del suo look? L’Halo Hair, la tecnica di colorazione che sta già scatenando la caccia al trend nei saloni di tutto il mondo.

Cos’è l’Halo Hair di Alysa Liu e perché fa impazzire tutte?
Se guardate la foto della sua vittoria (con quella medaglia d’oro che brilla quasi quanto i suoi capelli!), noterete subito il dettaglio che fa la differenza. L’Halo Hair, o Color Blocking estremo, gioca sui contrasti netti, senza mezze misure.
La tecnica consiste nel creare una sezione superiore (la “corona” o aureola, da cui halo), comprensiva di frangia, schiarita in un biondo luminoso e audace. Questa sezione chiara si stacca in modo netto e geometrico dai blocchi inferiori, che vengono invece lasciati scuri, in un castano profondo.
Niente sfumature dolci, niente balayage invisibili. Questo è un vero e proprio statement di personalità. L’effetto bi-colore (che su Alysa crea delle striature affascinanti, quasi ad anello) regala un impatto visivo pazzesco, specialmente in movimento.

Perché sarà il servizio più richiesto dei prossimi mesi
Il successo dell’Halo Hair non è casuale. È la sintesi perfetta di ciò che cerca oggi la Gen Z (e non solo):
- Effetto Sorpresa: Da fermi si nota il contrasto netto sulla parte alta e sulla frangia, ma è quando i capelli si muovono, si intrecciano o si legano in una coda che il colore rivela tutta la sua tridimensionalità “a sorpresa”.
- Personalità ribelle ma chic: Rompe gli schemi dei colori classici, donando un’aria un po’ grunge ma curatissima.
- Impatto scenografico: Sul ghiaccio o nella vita di tutti i giorni, è un colore che non ti fa passare inosservata.

Il consiglio di Sara per replicarlo in Salone
Colleghi parrucchieri, tenetevi pronti. Nelle prossime settimane la frase “Voglio i capelli come la pattinatrice” diventerà il vostro pane quotidiano.
Per realizzare un Halo Hair perfetto, la parola d’ordine è precisione. Le sezioni devono essere pulite per evitare che in fase di lavaggio la parte scura vada a macchiare il biondo (che deve rimanere freddo, puro e brillante). La consulenza sarà fondamentale: proponetelo alle clienti che hanno voglia di osare, spiegando loro l’importanza di una buona manutenzione a casa con prodotti specifici per preservare i contrasti.
Siete pronte a portare la magia e l’oro di Milano Cortina 2026 nei vostri saloni?
E voi cosa ne pensate di questo look?
Siete più team “sfumatura classica” o siete pronti a cedere al fascino ribelle dell’Halo Hair? Scrivetemelo nei commenti!








