Pixie Shaggy: il corto che libera le tue clienti (e il tuo tempo in salone)
Ciao ragazzi/e, qui è Sara.
Oggi voglio parlarvi di un taglio che sto vedendo esplodere e che, onestamente, amo follemente: il Pixie Shaggy. Se siete stanchi dei soliti corti tutti uguali e “perfettini”, questo è il look che dovete iniziare a proporre domani mattina.
Perché mi piace così tanto? Perché abbraccia l’imperfezione.

Che cos’è (davvero) il Pixie Shaggy?
Immaginate il classico Pixie, ma con l’anima ribelle dello Shag anni ’70. La parola d’ordine è stratificazione. Abbiamo punte smussate, volumi disordinati sulla sommità e quella texture “vissuta” che rende ogni donna immediatamente più grintosa. È il taglio per chi vuole sentirsi in ordine… restando spettinata.

A chi lo consiglio? (Il mio schema rapido)
Spesso mi chiedete: “Sara, ma sta bene a tutte?”. La risposta è: quasi, se sai dove mettere i volumi.
- Visi ovali o a cuore: Qui andiamo a nozze. Possiamo giocare con frange strutturate che accendono lo sguardo.
- Lineamenti squadrati: Lo Shaggy è un “filtro bellezza” naturale. Le sue sfilature ammorbidiscono le mascelle importanti e rendono i tratti più dolci.
- Visi tondi: È il mio trucco preferito. Creando volume sulla parte alta, allunghiamo visivamente il viso e lo rendiamo più sottile. Funziona sempre!

Il segreto dello styling (che le clienti adoreranno)
Il vero punto di forza commerciale? È facilissimo da gestire. Dite alle vostre clienti di posare spazzola e lacca forte. Per il Pixie Shaggy servono solo le mani e un buon prodotto texturizzante (uno spray al sale o una pasta opaca leggera). Pochi secondi e il look è pronto, con quel volume super che regge tutto il giorno.
Al prossimo consiglio di stile!
Sara Beauty Advisor – MDP








