Tendenze Capelli 2026: Addio “Casual”, Torna il Lusso. Dal Bob dei Golden Globes ai nuovi Castani Pieni
Dimenticate l’effetto “mi sono appena svegliata”. Se c’è una lezione che i red carpet di inizio anno ci hanno urlato in faccia, è che il regno della texture casual e del messy studiato è ufficialmente finito. Il 2026 apre le porte a una nuova estetica: intenzionale, piena, lussuosa.
Che si tratti del taglio o del colore, la parola d’ordine è definizione. Non c’è spazio per le sfumature incerte: i capelli tornano ad essere una cornice grafica e potente per il viso.
Dalla sala operativa di MDP, ecco i 3 pilastri che definiranno le richieste in salone nei prossimi mesi.

1. La Palette 2026: Il trionfo del “Full Color”
Il Balayage estremo lascia il posto alla pienezza. La palette di quest’anno vira decisamente verso la profondità e il calore.
- Castani Pieni & Brunette: Non parliamo di colori piatti, ma di tinte monocromatiche tridimensionali. Il castano del 2026 è ricco, profondo, quasi “cioccolato fondente fuso”. La luce non viene da schiariture contrastate, ma da un finish glossy estremo che fa sembrare i capelli sani e corposi. È il ritorno della “Brunette Era”.
- Biondi Caldi: Il biondo freddo/cenere va in letargo. Chi sceglie il chiaro nel 2026 punta su tonalità miele, burro e oro. È un biondo che abbraccia, non che raffredda. L’obiettivo è illuminare l’incarnato con nuance avvolgenti.

2. Il Taglio dell’Anno: Il Bob “Golden Globes”
Se i Golden Globes 2026 ci hanno insegnato qualcosa, è che il Bob non è solo un taglio, è un’istituzione. Ma attenzione al cambio di rotta: dimenticate le versioni sfilate e leggere.
Il Bob del 2026 è pieno, perimetrale, pesante. Domina la scena con linee nette che sfiorano la mandibola o le spalle, senza scalature eccessive. È un taglio che comunica potere e sicurezza. La piega? Liscia o con un’onda morbida ma strutturata (la classica Old Hollywood rivisitata). È il taglio della donna che sa esattamente dove sta andando.
3. Le Icone: Dal Corto Grafico alla “High Pony”
Le celebrity stanno polarizzando le tendenze su due estremi affascinanti.
- Il Corto Grafico (The Teyana Cut): Teyana Taylor continua a dettare legge per chi ha il coraggio di osare. Il suo corto non è romantico, è architettonico. Linee decise, dissolvenze millimetriche e styling che gioca con le geometrie del viso. È il taglio per chi vuole fare del proprio viso l’opera d’arte.
- La Ponytail Iconica (The Ariana Vibes): Non poteva mancare il ritorno della coda alta, tiratissima, scultorea. Ariana Grande riporta in auge la sleek ponytail, ma in versione 2026: lucidissima, senza un capello fuori posto, spesso arricchita da extension per un volume extra sulle lunghezze. È l’acconciatura anti-bad hair day per eccellenza, che lift lo sguardo e pulisce il profilo.

Il Consiglio della Redazione (Per i Parrucchieri)
Colleghi, preparatevi: quest’anno si lavorerà meno di “spettinato” e molto più di forbice e pennello. Per ottenere questi castani pieni e questi biondi caldi, la consulenza sul mantenimento del colore a casa sarà cruciale. E per i tagli? Allenate la mano sulle linee geometriche: l’imperfezione non sarà perdonata.
Il 2026 è l’anno della tecnica pura. Siete pronti a scolpire?








