Moroccanoil vs Nashi Argan: confronto 2026, INCI e test sui capelli
Moroccanoil Treatment o Nashi Argan Oil? Sono due dei leave-in più conosciuti per lucidare, disciplinare e ridurre il crespo, ma non sono due oli puri di argan: entrambe le formule usano una base siliconica e integrano olio di argan. Questo confronto MDP nasce da un test in salone e nel 2026 è stato aggiornato sugli INCI pubblicati dai due brand. L’obiettivo non è proclamare un vincitore assoluto, ma capire quale dei due può risultare più adatto in base a spessore, porosità, crespo e quantità applicata.

Moroccanoil Treatment: formula 2026 e caratteristiche
Descrizione del prodotto:
Il Moroccanoil Treatment è un trattamento versatile per i capelli a base di olio di argan, noto per le sue proprietà nutrienti e idratanti. Questo prodotto è diventato un punto di riferimento per chi cerca di migliorare la salute e la bellezza dei propri capelli. È progettato per essere utilizzato come trattamento pre-styling, come finitura per aggiungere lucentezza o come trattamento di riparazione per capelli danneggiati.
INCI ufficiale consultato nel 2026: Cyclomethicone, Dimethicone, Argania Spinosa (Argan) Kernel Oil, Parfum/Fragrance, Linum Usitatissimum (Linseed) Seed Extract e coloranti. Il brand specifica che l’elenco può variare leggermente e che va sempre verificato sul packaging.
Cosa significa in pratica: la formula è soprattutto un trattamento cosmetico levigante e lucidante, con siliconi ai primi posti e olio di argan a supporto. Questo non è un difetto: spiega la scorrevolezza, il controllo del crespo e la brillantezza percepita. Su capelli molto fini, però, la quantità applicata diventa decisiva.

Nashi Argan Oil: formula 2026 e caratteristiche
Descrizione del prodotto:
Nashi Argan Oil è un trattamento a base di olio di argan, ideato per nutrire, idratare e proteggere i capelli senza appesantirli. È particolarmente apprezzato per la sua capacità di domare l’effetto crespo e di migliorare la lucentezza e la morbidezza dei capelli.
INCI ufficiale consultato nel 2026: Cyclopentasiloxane, Dimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Argania Spinosa Kernel Oil, PPG-3 Benzyl Ether Myristate, Disiloxane, Linum Usitatissimum Seed Oil, Parfum e allergeni della fragranza. Anche Nashi invita a verificare il packaging per eventuali aggiornamenti.
Cosa significa in pratica: anche Nashi è un trattamento cosmetico a base siliconica, con olio di argan e olio di lino. Nel test MDP è risultato facile da dosare e particolarmente adatto quando si cerca lucidità e controllo senza togliere troppo movimento ai capelli.
Moroccanoil vs Nashi Argan: il test comparativo MDP
Per valutare l’efficacia di entrambi i prodotti, ho condotto un test comparativo su diverse tipologie di capelli nel mio salone.
1. Capelli Secchi e Danneggiati
Moroccanoil Treatment: I capelli secchi e danneggiati hanno mostrato un miglioramento immediato in termini di morbidezza e lucentezza. Il prodotto ha ridotto l’effetto crespo e ha reso i capelli più gestibili, ma alcuni clienti hanno notato una leggera sensazione di appesantimento dopo un uso prolungato.
Nashi Argan Oil: Questo prodotto ha fornito un’idratazione profonda senza appesantire i capelli. I capelli danneggiati sono risultati più morbidi e lucenti, con un effetto meno pesante rispetto al Moroccanoil. La capacità di controllare il crespo è stata eccellente.
2. Capelli Fini e Sottili
Moroccanoil Treatment: Su capelli fini, il Moroccanoil ha aggiunto lucentezza e ha ridotto il crespo, ma alcuni clienti hanno riscontrato un leggero appiattimento del volume.
Nashi Argan Oil: Nashi Argan Oil si è rivelato più adatto per capelli fini, grazie alla sua formula leggera. Ha migliorato la morbidezza e la lucentezza senza compromettere il volume naturale.
3. Capelli Ricci e Crespi
Moroccanoil Treatment: I capelli ricci e crespi hanno beneficiato della capacità di Moroccanoil di domare il crespo e di definire i ricci, ma con un leggero rischio di appesantimento se usato in eccesso.
Nashi Argan Oil: Nashi Argan Oil ha definito i ricci mantenendoli leggeri e ben idratati. L’effetto crespo è stato notevolmente ridotto e i ricci sono risultati elastici e lucenti.
Confronto rapido: Moroccanoil o Nashi?
| Esigenza | Moroccanoil Treatment | Nashi Argan Oil |
|---|---|---|
| Capelli fini | Usare pochissimo prodotto | Nel test MDP più facile da dosare |
| Capelli spessi o crespi | Molto efficace sul controllo e sulla scorrevolezza | Buon controllo con finish più leggero |
| Lucentezza | Alta | Alta |
| Base formula | Siliconi + olio di argan | Siliconi + olio di argan e lino |
Verdetto MDP: quale scegliere?
Nel test MDP non emerge un vincitore universale. Nashi Argan Oil ci è sembrato più facile da gestire sui capelli fini o quando si cerca un finish leggero; Moroccanoil Treatment resta molto efficace quando servono scorrevolezza, lucidità e controllo del crespo su capelli più corposi. Il risultato dipende soprattutto da struttura del capello, porosità e quantità applicata.
In definitiva:
Nashi Argan Oil è risultato più adatto per capelli fini, secchi, ricci e danneggiati, offrendo un’ottima combinazione di idratazione, controllo del crespo e leggerezza.
Moroccanoil Treatment è particolarmente interessante quando si cerca controllo del crespo e scorrevolezza; sui capelli fini conviene partire da una quantità minima e aumentare solo se necessario. Per un approfondimento dedicato puoi leggere anche il nostro test completo di Moroccanoil Treatment.
FAQ Moroccanoil vs Nashi Argan
Quale dei due è migliore sui capelli fini?
Nel test MDP Nashi è risultato più semplice da dosare sui capelli fini, ma entrambi possono funzionare se applicati in piccole quantità sulle lunghezze.
Moroccanoil e Nashi sono oli puri di argan?
No. Sono trattamenti cosmetici leave-in con una base siliconica che include anche olio di argan.
Quale controlla meglio il crespo?
Entrambi aiutano a disciplinare. Nel nostro test Moroccanoil ha dato un controllo molto evidente sui capelli più corposi, mentre Nashi ha mantenuto una sensazione più leggera.














