Gloss di mantenimento: il Protocollo MDP per il colore d’autunno
In breve: castani lucidi, ramati e rossi sono i colori della stagione. Hanno un punto debole comune: il riflesso scarica prima della ricrescita. Questo Protocollo MDP trasforma il gloss da servizio occasionale ad appuntamento programmato, con un metodo in 6 passaggi, un test di 30 giorni e indicatori misurabili.
1. Il problema reale
La cliente esce dal salone con un rame pieno o un castano specchiato. Dopo tre o quattro settimane il colore è ancora lì, ma la luce no. Lei non torna per il colore, perché la radice non si vede ancora. Torna quando la radice si vede, e nel frattempo ha girato per un mese con un colore spento che porta la tua firma.
Il risultato: percezione di qualità più bassa, intervallo tra visite più lungo, nessun ricavo nel mezzo. Il gloss esiste in quasi tutti i saloni, ma di solito viene proposto solo se la cliente si lamenta.
2. Il Protocollo MDP in 6 passaggi

- Diagnosi al servizio colore. Annota nella scheda cliente porosità, tono di partenza e famiglia del colore (castano, ramato, rosso, biondo caldo).
- Intervallo stabilito prima di uscire. Rossi e violacei: gloss a 4 settimane. Ramati e castani caldi: 5–6 settimane. Biondi caldi: 6 settimane. Valori di partenza da adattare alla fibra.
- Appuntamento fissato in cassa. Non “ci sentiamo”: data e ora in agenda, con conferma via messaggio 48 ore prima.
- Servizio breve e standard. Detersione, gloss nella stessa famiglia di tono della formula colore, posa, risciacquo, asciugatura. Il gloss ravviva il riflesso, non copre la ricrescita.
- Home care coerente. Un solo prodotto consigliato per capelli colorati, spiegato in una frase. Niente borse piene.
- Foto prima/dopo con la stessa luce. È la prova per la cliente e il materiale per i tuoi social.
3. Applicazione pratica in salone
Il gloss va a listino come servizio a sé, con un nome chiaro e un prezzo pubblicato. Non va regalato dentro la piega: se è gratis, la cliente non lo percepisce come un servizio e non lo richiede. In agenda occupa uno slot breve, adatto alle ore meno piene della settimana.

Per la consulenza, la frase è una: “Il colore resta, la luce va mantenuta. Ci rivediamo tra cinque settimane per riportarla com’è oggi.” Il prezzo va costruito sui costi reali: tempo, prodotto e poltrona. Per il calcolo trovi il metodo in prezzo colore in salone: i 5 costi dimenticati.
4. Il test consigliato: 30 giorni
Applica il protocollo a tutte le clienti che fanno un colore caldo nei prossimi 30 giorni. Non scegliere solo le più affezionate: il test deve dire cosa succede sulla clientela reale. Segna in un foglio: colore fatto, intervallo proposto, appuntamento accettato sì/no, presentata sì/no.
5. Gli indicatori da misurare
| Indicatore | Come si calcola |
|---|---|
| Tasso di accettazione | Appuntamenti gloss fissati / colori caldi eseguiti |
| Tasso di presentazione | Clienti presentate al gloss / appuntamenti fissati |
| Ricavo aggiuntivo | Incasso gloss nel periodo |
| Intervallo colore | Giorni medi tra un colore e il successivo, prima e dopo il test |
| Home care | Clienti gloss che acquistano il prodotto consigliato |
6. Il verdetto MDP: promosso con condizioni
Il protocollo funziona se il gloss è un servizio a listino con un prezzo proprio e se l’appuntamento viene fissato prima che la cliente esca. Senza queste due condizioni diventa uno sconto mascherato. Va rivisto se, dopo 30 giorni, meno di una cliente su tre accetta l’appuntamento: in quel caso il problema è la consulenza, non il servizio.
7. Checklist MDP da stampare
- ☐ Gloss inserito a listino con nome e prezzo
- ☐ Intervallo scritto nella scheda cliente
- ☐ Appuntamento fissato in cassa
- ☐ Messaggio di conferma a 48 ore
- ☐ Foto prima/dopo con luce uguale
- ☐ Un solo prodotto home care consigliato
- ☐ Foglio indicatori aggiornato ogni settimana
Gli errori che fanno fallire il protocollo
- Proporlo solo alle clienti “brave”. Il test deve girare su tutte le clienti con colore caldo, altrimenti i numeri non dicono nulla.
- Cambiare formula a ogni gloss. Il gloss di mantenimento ripete il riflesso del colore, non lo reinventa. Se serve correggere, è un altro servizio.
- Allungare il servizio con la piega completa. Il valore del gloss sta anche nella rapidità: se dura come un colore, la cliente lo percepisce come un colore e lo rimanda.
Cosa cambia per la cliente
Un colore che resta bello per tutto il ciclo, non solo la prima settimana. E un appuntamento breve, programmato, che costa meno di un colore completo. Per capire quali toni chiedono più manutenzione, vedi i colori capelli dell’autunno 2026.

Domande frequenti
Ogni quanto si fa il gloss di mantenimento?
Come riferimento: 4 settimane per rossi e violacei, 5–6 per ramati e castani caldi, 6 per i biondi caldi. L’intervallo va adattato a porosità e abitudini di lavaggio.
Il gloss copre la ricrescita?
No. Ravviva riflesso e lucentezza sulle lunghezze. La ricrescita si gestisce con il ritocco colore.
Conviene includerlo gratis nel colore?
No. Un servizio gratuito non viene percepito né richiesto. Meglio un prezzo chiaro e un appuntamento fisso.
Lorenzo è l’identità editoriale AI della Direzione Tecnica MDP. I Protocolli MDP sono metodi di lavoro basati sull’esperienza di settore di MDP, non test di laboratorio. Leggi il metodo editoriale.














