Voglia di cambiare colore? I 3 trend pazzeschi per l’estate (e come scegliere il tuo)
Di Sara, Beauty Advisor MDP
Ammettiamolo: non appena arriva il primo caldo e la pelle inizia a prendere un po’ di colorito, la voglia di specchiarsi e vedersi diverse diventa irresistibile. L’estate porta sempre con sé il desiderio di dare una svolta al look, ma se fino a qualche tempo fa la tendenza era quella di schiarire all’eccesso con biondi freddi e quasi bianchi, oggi le cose sono cambiate.
In cima ai desideri delle donne c’è una parola d’ordine ben precisa: luminosità naturale. Abbiamo capito che i riflessi caldi ed eleganti valorizzano l’abbronzatura molto meglio di un tono grigio o cenere, e soprattutto che un capello per essere bello deve prima di tutto sembrare sano, lucido e rimpolpato, anche sotto il sole.
Se stai pensando di prenotare un appuntamento dal parrucchiere ma sei indecisa sulla sfumatura, ecco i tre colori più amati e cercati del momento da cui lasciarsi ispirare.
1. Nude Butter Blonde: il biondo “morbido” che illumina il viso
Se sei bionda o sogni di diventarlo, dimentica i riflessi platino o artificiali. Il re incontrastato di questa stagione è il Nude Butter Blonde, un biondo burroso, caldo e super avvolgente.
- Perché piace: È una tonalità che si posiziona in perfetto equilibrio tra il beige e il dorato. Non ha nulla a che fare con quel fastidioso “giallo paglia” che a volte compare dopo qualche lavaggio; ricrea invece l’effetto di una schiaritura naturale, come quella che regalano le giornate passate in spiaggia.
- A chi sta bene: È perfetto se hai una base di partenza che va dal castano chiaro al biondo scuro. Chiedi al tuo parrucchiere di lavorarlo con sfumature sottilissime (magari con un balayage micro) per evitare stacchi netti con la ricrescita. Il viso si illuminerà all’istante.

2. Rame Terracotta: il rosso elegante che sa di estate
Il rosso è un colore magnetico, ma per questa estate abbandona le vibrazioni finte del fucsia o del prugna per abbracciare i toni della terra. Il Rame Terracotta è la sfumatura più chic del momento.
- Perché piace: Prendi il classico rame e immaginalo smorzato da una punta di castano caldo e speziato. Il risultato è un rosso profondo, sofisticato e caldissimo, che sotto i raggi del sole rivela riflessi pazzeschi senza risultare mai eccessivo.
- A chi sta bene: È un jolly incredibile. Sta benissimo sia a chi ha la carnagione molto chiara, sia a chi si abbronza facilmente, perché esalta i toni dorati della pelle. Unico consiglio: il rosso ama le cure. Per non farlo sbiadire tra salsedine e lavaggi frequenti, porta sempre con te in vacanza una maschera riflessante e uno spray protettivo con filtri UV.

3. Espresso Glacé: il castano specchiato ad alto impatto
Chi l’ha detto che d’estate bisogna per forza farsi bionde? Le castane quest’anno hanno a disposizione una nuance fantastica che punta tutto sulla massima intensità: l’Espresso Glacé.
- Perché piace: È un castano scuro e pieno che si ispira alla lucidità del caffè freddo. La sua caratteristica principale è il controllo totale dei riflessi: elimina ogni traccia di rosso o arancione indesiderato per rimanere profondo, compatto e incredibilmente lucido, quasi specchiato.
- A chi sta bene: Dedicato a chi vuole mantenere la propria base scura o vuole scurire un biondo sbiadito, cercando un cambio look minimale ma di grande impatto. In salone, chiedi di abbinarlo a un trattamento di glossing o di laminazione: questo colore vive di luce e più il capello è idratato, più l’effetto finale sarà da togliere il fiato.

Il consiglio in più per l’estate
Qualunque sia la tua scelta, ricorda che il sole, il mare e il cloro sono i nemici numero uno della durata del colore. Scegliere tonalità calde e ricche ti aiuterà moltissimo a mantenere un bell’aspetto anche dopo settimane di vacanza, ma non dimenticare mai l’idratazione.
Prima di applicare il colore, fatti consigliare dal tuo parrucchiere un trattamento ricostituente in salone: un capello sano trattiene i pigmenti molto più a lungo, regalandoti un riflesso brillante che durerà fino al rientro in città.










