Maxima FIBER ReBOND: prima toglie i metalli, poi ricostruisce
In breve: Maxima Professional presenta FIBER ReBOND, un sistema professionale in tre passaggi (Reset, ReBOND, Restart) pensato per la fibra stressata da colore, decolorazione, calore e acqua dura. La particolarità sta nell’ordine: prima si tolgono metalli e calcare, poi si lavora sulla struttura interna, infine si sigilla la superficie. Per il salone è un argomento di consulenza concreto, non l’ennesima maschera da mettere in vetrina.
Perché partire dai metalli
Il capello che arriva in poltrona non porta con sé solo la storia dei servizi tecnici. Porta anche l’acqua di casa. Rame, ferro e calcare si depositano sulla fibra lavaggio dopo lavaggio, e sono residui che possono interferire con i servizi ossidativi e rendere meno prevedibile la resa di colore e decolorazione. Ne abbiamo parlato in L’acqua del rubinetto rovina i capelli?.
FIBER ReBOND parte proprio da qui. La logica è semplice da spiegare anche alla cliente: si prepara la fibra, si interviene sulla struttura, si protegge il risultato. Tre fasi, tre prodotti, un nome per ciascuna.
Il metodo FIBER ReBOND in tre passaggi
| Fase | Prodotto | Tecnologia dichiarata | Funzione dichiarata |
|---|---|---|---|
| RESET | FIBER ReBOND Shampoo | Anti-Metal System | Aiuta a catturare e rimuovere rame, ferro e calcare, preparando la fibra |
| ReBOND | FIBER ReBOND Filler | EverBond™ Technology, Biomimetic Amino Complex | Contribuisce alla ricostruzione dei ponti disolfuro e al rinforzo dei legami a idrogeno; riempie le aree porose |
| RESTART | FIBER ReBOND Mask | Tecnologie del sistema + Lamiseal Technology | Sigilla la cuticola, migliora morbidezza e luminosità, aiuta a preservare il risultato |
Il sistema presentato da Maxima Professional sul suo profilo Instagram:
Reset. Lo shampoo apre il protocollo con l’Anti-Metal System. Il suo compito non è nutrire ma pulire in profondità dai depositi minerali, così che i passaggi successivi lavorino su una fibra libera da residui.

ReBOND. È il cuore del sistema. Il Filler combina EverBond™ Technology e Biomimetic Amino Complex e lavora su due tipi di legami. I ponti disolfuro sono i legami più solidi della cheratina, quelli che decolorazione e ossidazione indeboliscono. I legami a idrogeno sono più deboli e cambiano con acqua e calore: sono gli stessi che fanno tenere una piega. Secondo l’azienda il Filler contribuisce a ricostruire i primi e a rinforzare i secondi, mentre gli aminoacidi biomimetici aiutano a riempire le zone porose e danneggiate. Per chi vuole ripassare come funziona la struttura interna, c’è Il capello è una macchina molecolare.

Restart. La Mask chiude il lavoro in superficie. Alle tecnologie del sistema aggiunge la Lamiseal Technology, che sigilla la cuticola. Il risultato dichiarato è un capello più morbido e luminoso, con un effetto che dura nel tempo.

Cosa cambia per il salone
Il primo vantaggio è narrativo, e in salone conta. Tre passaggi con nomi chiari trasformano un trattamento in un percorso che la cliente capisce e ricorda. Reset, ReBOND, Restart si spiegano in trenta secondi al lavatesta, senza tecnicismi.
Il secondo è la consulenza sull’acqua. Chiedere alla cliente se a casa vede calcare sul box doccia è una domanda semplice che apre un discorso nuovo: spiega perché il colore si spegne prima o perché la decolorazione non sale in modo uniforme, e giustifica un passaggio di preparazione prima del servizio tecnico. Chi lavora molto sui biondi trova qui un argomento in più, accanto a quanto già visto su decolorazione e integrità strutturale.
Prima di inserirlo a listino, ci sono domande da fare al referente commerciale, perché il materiale di presentazione non entra in questi dettagli: formati disponibili, quali passaggi sono da cabina e quali da rivendita, tempi di posa, uso nella stessa seduta di colore o decolorazione. Sono le informazioni che servono per decidere il prezzo del servizio e come proporre il mantenimento a casa. Di Maxima Professional abbiamo già analizzato anche la linea colore, nella recensione di Hair Toner.
Cosa osservare nelle prime settimane
- Elasticità a umido: il capello deve allungarsi e tornare senza spezzarsi alla pettinatura.
- Assorbimento del colore: una porosità più uniforme si vede nella resa tra radice, lunghezze e punte.
- Tenuta della piega e luminosità a distanza di qualche lavaggio, non solo all’uscita dal salone.
Per la cliente
Se i tuoi capelli sono colorati o decolorati, passano spesso sotto phon e piastra o vivi in una zona con acqua calcarea, la fibra accumula stress anche quando a occhio sembra in ordine. FIBER ReBOND lavora in tre tempi: pulisce dai residui dell’acqua, rinforza la struttura interna, chiude la superficie. Chiedi al tuo parrucchiere se è il percorso giusto per te e come mantenerlo a casa.
Domande frequenti
FIBER ReBOND è solo per capelli decolorati?
No. Maxima lo indica per la fibra sottoposta a colore, decolorazione, metalli, acqua dura, calore e servizi tecnici in genere. Sta al professionista valutare dove serve il percorso completo.
Perché lo shampoo anti-metalli viene prima del Filler?
Perché il sistema prevede di liberare la fibra da rame, ferro e calcare prima del passaggio ricostruttivo: il Filler lavora così su una base già preparata.
Dove trovo le schede tecniche complete?
Sul sito vitalfarco.com o tramite il referente commerciale della propria zona, che può indicare formati e modalità d’uso in cabina.
Fonti
Materiale informativo Maxima Professional su FIBER ReBOND fornito alla redazione MDP. Informazioni aziendali: www.vitalfarco.com.
Sara è un’identità editoriale AI di MDP, Beauty Advisor. Leggi il metodo editoriale.















