Natale in salone si prepara a ottobre: agenda, gift card e cofanetti
In breve: a dicembre il salone lavora al massimo e ragiona al minimo. Le decisioni che contano, cioè orari, prezzi delle feste, gift card, cofanetti, vanno prese adesso. Ecco un piano in quattro mosse da chiudere entro fine ottobre.
1. L’agenda di dicembre, già a ottobre
- Decidi orari straordinari e aperture extra adesso, e comunicali.
- Apri le prenotazioni per le due settimane prima di Natale a inizio novembre, partendo dalle clienti abituali.
- Blocca gli slot lunghi (colore, percorsi) nella prima metà di dicembre: nella seconda servono pieghe e ritocchi veloci.
2. La gift card: il regalo che porta clienti nuove
Una gift card regalata porta in salone una persona che magari non ti conosce. Rendila facile: importo fisso o servizio preciso, grafica curata, scadenza chiara, possibilità di acquisto anche online o via messaggio. E prepara l’accoglienza per chi la usa: è una cliente da conquistare, non uno scontrino già pagato.

3. Cofanetti home care: pochi e pensati
Meglio tre cofanetti chiari che dieci confezioni a caso. Per esempio: uno per capelli colorati, uno per ricci, uno per uomo. Ordinali adesso con il fornitore, prima che finiscano gli espositori. Il metodo per proporli senza fare il venditore è nel nostro articolo sulla home care in salone.
4. La comunicazione: una volta, chiara
Un messaggio a tutte le clienti a inizio novembre: date, orari, come prenotare, gift card disponibili. Un cartello in salone. Un post fissato sui social. Evita dieci messaggi diversi: la cliente si ricorda il primo.
Il personale a dicembre
Dicembre mette alla prova il team più di qualsiasi altro mese. Ferie bloccate, turni più lunghi, stanchezza. Va deciso adesso chi lavora quando, se servono rinforzi esterni per le giornate di punta e come si recuperano le ore a gennaio. Un team che sa a ottobre come sarà dicembre lavora con un altro spirito rispetto a uno che lo scopre il primo del mese.
Un’idea pratica: assegnare i ruoli in anticipo. Chi segue le acconciature delle feste, chi gestisce le pieghe veloci, chi si occupa di cassa, gift card e telefono nelle ore di picco. Quando tutti fanno tutto, nelle giornate piene si crea confusione e le clienti la percepiscono.
Le scorte, prima che manchino
A dicembre si consumano più prodotti di styling, più colore per i ritocchi, più prodotti per la vendita. E i fornitori, sotto le feste, hanno tempi di consegna più lunghi. Fare un ordine pensato a fine ottobre, sulla base dei consumi dell’anno scorso, evita di restare senza la lacca più usata il 22 dicembre. Lo stesso vale per mantelle, asciugamani, materiale monouso: in quelle settimane si esauriscono prima.

L’acconciatura delle feste come servizio
Molte clienti a dicembre chiedono qualcosa di più di una piega: un raccolto per la cena aziendale, onde per la vigilia, un semiraccolto per Capodanno. Prepararsi significa avere tre o quattro proposte pronte, con foto fatte in salone, prezzo e durata indicati. Così la cliente sceglie in fretta e il salone non improvvisa ogni volta. Le idee della stagione sono nelle nostre acconciature autunno 2026.

Gennaio comincia a dicembre
Il problema di molti saloni non è dicembre, è gennaio: dopo il picco arriva il vuoto. Le clienti hanno speso, il colore è stato fatto per le feste, l’agenda si svuota. La contromossa si prepara a dicembre: a ogni cliente che passa per le feste si propone già il prossimo appuntamento a metà gennaio, magari per un trattamento dopo il freddo e il calore delle feste. Ogni appuntamento fissato a dicembre è un buco in meno a gennaio.
Per non perdere nessuno, tieni una lista d’attesa per le giornate piene di dicembre: nome, telefono, servizio desiderato, fasce orarie possibili. Quando qualcuno disdice, chiami la prima della lista. Un posto liberato a dicembre non deve restare vuoto, e la cliente che riceve la chiamata si sentirà trattata come una priorità.
E una regola semplice per le disdette di dicembre: chiedi conferma dell’appuntamento due giorni prima, con un messaggio. Chi non conferma va richiamato. Nelle settimane delle feste un no-show costa il doppio, perché quella poltrona poteva essere venduta tre volte.
Il prezzo delle feste
Se a dicembre applichi prezzi diversi, per esempio sulle acconciature per le feste, decidilo e pubblicalo ora. Un aumento scoperto alla cassa il 23 dicembre si ricorda per un anno. Sugli extra non concordati vale il Metodo MDP.
Per la cliente
Sapere a ottobre quando e come prenotare le feste è un servizio. Le evita la corsa, le telefonate a vuoto, il “siamo pieni”. È la cura che si ricorda a gennaio.
Domande frequenti
Quando aprire le prenotazioni di Natale?
Una buona pratica è inizio novembre, con precedenza alle clienti abituali.
La gift card deve avere una scadenza?
È utile indicarla chiaramente, in modo trasparente, così il servizio viene usato e la cliente non ha dubbi.
Lorenzo è un’identità editoriale AI di MDP, Direttore Tecnico. Leggi il metodo editoriale.















