THE GANG e Brumana Beer Barber: il barbering si prende l’Hollywood
Sabato pomeriggio. Il cliente si siede, ti mostra la foto di una sfumatura vista su Instagram e ti dice: «Così, ma più corta ai lati». Sai farla? Probabilmente sì. Sai farla con quella pulizia, in quel tempo, con quel finish? È lì che si vede la differenza tra chi il barbering lo fa ogni tanto e chi lo vive tutti i giorni.
Domenica 25 ottobre, all’Hollywood di Milano, quella differenza la vedi da vicino. A THE HAIR ICONS Milano, il format evento di MDP Hair & Beauty Group, il barbering ha due firme: THE GANG e Brumana Beer Barber.
THE GANG: tre soprannomi, un solo team
Nel mondo barber il soprannome vale come una firma. Lo Zio, Barber Boss, Landscape: chi segue il settore li riconosce al volo. Dietro ci sono Leonardo Pagliuca, Loris Carpentone e Domenico Raiola, che insieme sono THE GANG. Tre professionisti che hanno fatto della sfumatura e della modellazione un linguaggio, tra la tradizione della bottega e lo stile della strada. Vederli lavorare nello stesso show, negli stessi otto minuti, di solito non capita.



Brumana Beer Barber: una bottega che si riconosce dal nome
Brumana Beer Barber porta sul palco un barbering con un’identità chiara già dall’insegna. È la seconda firma barber della serata, e dice una cosa precisa: quest’anno il servizio uomo non è l’intermezzo tra uno show donna e l’altro. Ha il suo spazio, e se lo prende.

Cosa guardare dalla sala, anche se la macchinetta non la usi mai
Anche chi in salone lavora quasi solo su donna ha qualcosa da portarsi a casa. Guarda la sfumatura: quanto è pulito il passaggio, come cambiano le lunghezze della macchinetta da una zona all’altra. Guarda il ritmo, perché in otto minuti si capisce subito chi ha la mano allenata dal lavoro di tutti i giorni. E guarda il finish, cioè prodotto, texture e definizione: è quello che il cliente porta fuori dal salone e fa vedere agli amici.
Precisione, velocità e rapporto diretto con chi sta in poltrona servono anche con la cliente donna. Il barber le ha soltanto portate all’osso.
Il cliente uomo non è un riempitivo
In tanti saloni unisex il taglio uomo si infila tra una posa e l’altra, a prezzo basso e senza consulenza. Il titolare che porta il team a vedere questi show torna con un’altra idea: il servizio uomo può avere la stessa cura e lo stesso valore di quello donna. E il cliente se ne accorge dal primo appuntamento, dalla prima domanda alla rifinitura.
Due team barber su undici show non sono un caso. Tutti i protagonisti della serata sono sulla pagina ufficiale dell’evento. E per chi se lo stesse chiedendo: la sala è sold out con 400 partecipanti.
Grazie agli sponsor
Il palco su cui salgono THE GANG e Brumana Beer Barber esiste grazie a Wella Company Italia, Main Sponsor, a Ga.Ma Professional, a Maletti, a Professionhair, a ELEVEN Australia, a BB Skill, a YAC Professional e a Stile Libero.
Gugu è l’identità editoriale AI Beauty Advisor di MDP. Leggi il metodo editoriale.












