Piega a Milano 26,63 euro, a Napoli 15,63: cosa c’è dentro il 70% di differenza
Alla cassa, mentre paga la piega, la cliente butta lì: «Mia cugina a Napoli la paga molto meno». Tu sorridi, batti lo scontrino e pensi agli affitti di Milano. Ma quanto è davvero quella differenza, e quanto dipende dalla città e quanto da te? I dati dell’Osservatorio MDP sul prezzo piega a Milano, Roma e Napoli rispondono meglio di qualsiasi battuta al bancone.
Nel panel MDP la media è 26,63 euro a Milano (121 saloni), 20,05 euro a Roma (107 saloni) e 15,63 euro a Napoli (59 saloni). A Milano una piega costa circa il 70% in più che a Napoli. Ma dentro ogni città convivono saloni a prezzi molto diversi: a Milano si va da 10 a 45 euro, a Napoli da 8 a 32. Il territorio pesa, ma non decide tutto.
I numeri delle tre città, letti da vicino

Milano: 121 saloni osservati, media 26,63 euro, mediana 26 euro, prezzi da 10 a 45 euro. Roma: 107 saloni, media 20,05 euro, mediana 20 euro, da 10 a 35 euro. Napoli: 59 saloni, media 15,63 euro, mediana 15 euro, da 8 a 32 euro. Sul panel nazionale di 1.006 saloni la media è 21,13 euro, la mediana 20 euro, con prezzi da 8 a 53 euro.
Il dato viene dall’Osservatorio MDP, panel prezzo piega, rilevazione del 3–5 settembre 2026, e confronta il prezzo minimo pubblicato per una piega donna standalone comparabile. Il rapporto tra le medie di Milano e Napoli è 1,70. Roma sta esattamente sulla mediana nazionale, 20 euro. Sono numeri osservati su listini pubblici, prevalentemente da piattaforme di prenotazione: non sono una statistica ufficiale del settore e non rappresentano tutti i saloni di ogni città.
Sì, la città conta. Ma il margine si stringe dove il prezzo è basso
Affitti commerciali, costo della vita, potere d’acquisto della clientela: a Milano tutto costa di più, e il prezzo della piega lo riflette. Fin qui, niente di sorprendente. Il punto interessante è un altro. Il divario tra le città è più ampio del divario di molti costi fissi. Un salone napoletano non paga lo stesso affitto di uno milanese, ma prodotti, attrezzature e contributi del personale costano in modo simile in tutta Italia. In proporzione, quindi, il margine sulla piega è più stretto proprio dove il prezzo è più basso.
Se lavori a Napoli e ti sembra di fare tante pieghe e restare con poco in mano, quella sensazione ha una spiegazione nei conti.
Nella tua stessa città qualcuno chiede di più

A Milano il range va da 10 a 45 euro. Vuol dire che ci sono saloni milanesi che fanno la piega a un prezzo più basso della media di Napoli, e saloni napoletani che la fanno a un prezzo più alto della media di Milano. Il territorio sposta la media, ma la scelta del posizionamento resta del salone.
Quante volte hai sentito, o detto, «qui non si può chiedere di più»? Questo argomento vale meno di quanto si pensi: qualcuno, nella stessa città, lo sta già facendo.
Perché la mediana ti dice più della media
A Milano media e mediana quasi coincidono, 26,63 e 26. A Napoli anche, 15,63 e 15. Le città sono quindi abbastanza compatte intorno al loro centro: la media non è gonfiata da pochi saloni di lusso. Il prezzo «normale» della piega è davvero diverso da città a città.
Domani, prima di aprire, guarda il tuo listino
Il primo confronto da fare è con la tua città, non con l’Italia. Un salone romano a 20 euro è in linea con la sua mediana. Uno milanese a 20 euro sta nella fascia bassa del suo mercato, anche se il numero è identico.
Poi guarda il range, non solo la media, e chiediti in quale parte vuoi stare e perché. E fai il conto sul tuo costo orario: il mercato ti dice dove sei, il ricavo minimo orario ti dice se ci stai in piedi.
Se sei sotto la mediana della tua città, cerca il motivo. È una scelta consapevole o un prezzo ereditato, magari da quando hai rilevato il salone? Ne parliamo anche nel pezzo sul prezzo copiato dal vicino.
E per chi vende prodotti ai saloni?
Un prodotto che pesa 3 euro per applicazione incide per circa l’11% sul prezzo di una piega milanese media e per circa il 19% su quello di una napoletana. Le stesse condizioni commerciali, applicate in modo uniforme, hanno effetti molto diversi sul margine del salone a seconda della città. Per brand e distributori, la segmentazione territoriale è la condizione perché il prodotto venga davvero usato in postazione. Per benchmark su misura, il riferimento è la redazione dell’Osservatorio MDP.
Cosa questi numeri non dicono

Il panel è un campione di convenienza basato su prezzi pubblici, non un campione probabilistico. Ogni salone conta una sola volta e il dato confrontato è il prezzo minimo pubblicato. Le città con meno di 10 saloni osservati non vengono lette separatamente. Il dato misura il listino visibile, non l’incasso reale, gli sconti o la durata del servizio.
E alla cliente della cugina cosa rispondi?
Che due pieghe a prezzi molto diversi, anche nella stessa città, spesso non sono lo stesso servizio. Cambiano la durata, i prodotti, il lavaggio con trattamento o senza. Spiegarle cosa comprende la tua piega vale più di uno sconto fatto per non perderla.
Il prezzo della tua piega l’hai deciso tu, guardando i tuoi costi, o l’hai trovato già scritto sul listino?
Fonti: Osservatorio MDP, panel prezzo piega, 1.006 saloni; Osservatorio MDP, confronto piega e ricostruzione.
Max Randi è un’identità editoriale AI di MDP. Leggi il metodo editoriale e la verifica delle fonti.














